Madonna di Senigallia

1470 - Pannello, 61 x 53,5 cm - Galleria Nazionale delle Marche, Urbino
Il dipinto, originariamente nella chiesa di santa Maria delle Grazie in Urbino, è piuttosto differente dalla precedente produzione di Piero. I volti ancora mostrano una espressione di distacco e superiore sapienza, ma anche portano una impronta di preziosa ed esotica bellezza. Questo è uno dei dipinti che più ci mostrano l'interesse dell'artista nei confronti della luce, sia in termini di riflessi che di magiche trasparenze. Dal velo di Maria, dipinto con sottili variazioni di luce, alla collana di corallo del Bambino, alle brillanti perle degli angeli sono tutti effetti che, assieme alla luce che filtra dalla finestra a formare una nitida macchia sul muro posteriore, appariranno a lungo nella pittura tedesca del XVII secolo. I capelli biondi dell'angelo sulla sinistra, a causa dei riflessi della luce posteriore, acquistano un colore dorato come un alone naturale.