Tommaso Becket e la Chiesa di S. Agostino
Le origini della chiesa sono legate al passaggio da Anghiari di Tommaso Becket (1115-1170), Cancelliere di Enrico Il d'Inghilterra e Arcivescovo di Canterbury, la cattedrale dove fu assassinato.
Il personaggio ottenne nel 1164 da Rolando di Montedoglio, Abate di San Bartolomeo, le carbonaie del Castello che si trovavano fuori delle mura, dove gli Spedalieri di S. Antonio Abate, suoi accompagnatori, costruirono delle celle ed un oratorio dedicato a Sant'Antonio. Nel 1188 la comunità passò alla regola di Sant'Agostino e poco dopo, sopra l'oratorio, fu edificata una chiesa dedicata al Santo.
In seguito al crollo del campanile, la chiesa fu ampliata nel 1464. Nel 1748 fu restaurata l'abside quattrocentesca.
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